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Lavorare come artista si può, se sai come fare

L’errore di tanti è credere che lavorare come artista non sia possibile, ma che si tratti di una ‘semplice passione’ da coltivare nel tempo libero.

Ovviamente le cose non stanno così, e lo sai bene anche tu.

Tuttavia, se vuoi fare della tua passione un lavoro, avrai bisogno di metodo e disciplina: il mito dell’artista disorganizzato e disordinato è storia vecchia che non serve al nostro scopo.

Ma come fare nella pratica?

Per rispondere alla tua domanda, in questo articolo vedremo nove consigli per gettare le basi della tua carriera di artista.

Nove consigli per vivere liberamente la tua professione di artista (era anche ora!)

artista che dipinge

Capita a molti artisti di sentirsi dire che ogni lasciata è persa.

Non si sa mai chi potrebbe essere presente alla prossima apertura di una galleria, quali nuove relazioni si potrebbero instaurare in quell’evento e quali potrebbero portare a future opportunità.

A volte, però, non si tratta tanto di dire “sì” quanto di sapere a cosa è giusto rinunciare.

Esatto, proprio così.

Le abitudini possono essere incredibilmente difficili da spezzare, specie quelle mentali, ma è proprio su queste che bisogna lavorare. Quindi, concediti il permesso di interromperle e il tempo e la pazienza necessari per costruirne di più sane.

#1 Abbandona la struttura mentale del ‘non abbastanza’

Gli artisti di successo non si fanno condizionare dal concetto del ‘non abbastanza’.

  • Non c’è mai abbastanza tempo.
  • Non c’è abbastanza denaro.
  • Non c’è abbastanza fiducia.

È arrivato il momento di abbandonare questo concetto che ti distoglie da quello che conta davvero: la tua arte.

#2 Smetti di fare paragoni

Ci sarà sempre qualcuno migliore di te, come c’è sicuramente qualcuno meno talentuoso. Il mondo va così e prima lo si accetta, prima si vive più serenamente.

Siamo onesti: soffermarsi su uno dei due aspetti non ti porterà da nessuna parte.

Se per esempio ti paragoni a qualcuno che ha già vent’anni di carriera, rischi di soffocare la tua creatività di artista emergente, così come paragonarti a qualcuno che ha appena iniziato potrebbe bloccare la tua crescita professionale.

Quindi, invece di concentrarti sulla tua posizione rispetto a quella di qualcun altro, investi le tue energie nel confrontare i tuoi lavori recenti con quelli realizzati sei mesi, un anno o cinque anni fa.

Ci sono dei miglioramenti? C’è stata una crescita? E dove ti vedi tra sei mesi, un anno e cinque anni?

#3 È arrivato il momento di smettere con le scuse

Se desideri essere un artista di successo dovrai, semplicemente, fare il tuo lavoro.

Aspetta, in che senso?

È capitato a tutti di trovare delle scuse per rimandare il proprio dovere. Magari qualche volta avrai pensato qualcosa del tipo: “Oggi non posso andare in studio perché ho troppo da fare/ non mi va/ la mia famiglia ha bisogno di me/ ecc.”.

E sai cosa? È una bella sensazione farlo. Ci si sente giustificati e ragionevoli, come se si stesse facendo la cosa giusta per sé stessi.

Ma è di gran lunga più gratificante insistere anche quando le cose non vanno e il mondo sembra girare nel senso opposto in cui vorresti. È proprio in questi momenti che devi metterci tutte le tue forze e tutto il tuo impegno.

Smetti di cercare scuse da oggi e prendi le redini della tua carriera: sei solo tu a decidere del tuo destino e del tuo futuro come artista, quindi trova la forza di volontà per perseverare.

#4 Impara a capire quando è il momento di fermarsi

Può sembrare contraddittorio rispetto a quanto abbiamo detto poco fa, ma non lo è.

Certo, dovrai presentarti in studio anche quando non avrai voglia di lavorare, ma devi anche sapere quando andartene e prenderti il tempo per riposare.

Non si può lavorare al meglio se non si investe anche nel proprio corpo e nella propria mente, e sacrificare entrambi gli aspetti in nome del tuo mestiere non è un’opzione.

Vedila così: la strada per arrivare al successo è come una maratona e non come uno sprint, quindi è necessario avere resistenza per rimanere in gara.

Ritagliati del tempo per prenderti cura di te: fai stretching, pratica esercizio fisico, cucina pasti sani e passa del tempo con i tuoi colleghi, familiari e amici.

Leggi anche: La Yolo economy: come sta cambiando il mondo del lavoro e quali saranno le conseguenze

#5 Imparare a filtrare quello che dicono gli altri

“Quando troverai un vero lavoro?”.

“Quando crescerai?”.

“A che punto un artista si rende conto di non avere abbastanza talento per ‘farcela’?”.

“Deve essere bello non dover lavorare”.

“Deve essere bello lavorare solo quando ne hai voglia”.

Probabilmente ti sarà capitato di sentirti dire almeno una di queste frasi, e di certo non ti avrà fatto piacere.

Ma indovina un po’? Siamo noi a scegliere chi ascoltare e quali consigli seguire. Se ti rendi conto di non ricevere il supporto che vorresti, impara a circondarti di persone che ti motivino e stimolino la tua crescita personale.

Passare del tempo con chi ha avuto successo (sì anche colleghi artisti che stimi) ti aiuterà a perseguire i tuoi obiettivi con maggiore determinazione.

#6 Rinuncia al perfezionismo

Questo aspetto va di pari passo con la paura del fallimento.

Gli artisti ossessionati dalla necessità di rendere tutto perfetto hanno spesso paura di fallire. Ma l’ironia della sorte vuole che poi non riescano mai a proporre nulla, perché credono che i loro lavori non abbiano ancora raggiunto un livello soddisfacente.

Certo, tutto può essere sempre migliorato, ma sai bene che la perfezione non esiste.

L’unica strada per la crescita è esporre il proprio lavoro al pubblico. La dura realtà è che probabilmente ti capiterà anche di fallire nel corso della tua carriera artistica: potresti non ottenere sovvenzioni, una tua mostra potrebbe non riscuotere successo o una tua grande idea potrebbe non concretizzarsi.

Ma sai cosa?

È proprio il fallimento che permette di fare ancora meglio e raggiungere i propri obiettivi.

ragazzo realizza un ritratto su tela

#7 Smetti di sentirti egoista

Ognuno contribuisce al mondo a modo suo.

Così come abbiamo bisogno di medici, avvocati e insegnanti, abbiamo bisogno anche di artisti, artigiani e creativi che rendano il nostro mondo più interessante, vivace e divertente.

Purtroppo, però, capita a molti artisti di sentirsi in colpa perché non hanno un lavoro ‘vero’ e perché dovrebbero contribuire di più al reddito familiare.

Parliamoci chiaro: il senso di colpa è un’emozione controproducente.

Se anche tu ti ritrovi in quanto abbiamo detto, ricordati che il tuo lavoro ti rende ciò che sei e che è tanto importante quanto necessario. D’altronde, come diceva Buddha:

“L’unico vero fallimento nella vita è non agire in coerenza con i propri valori.”

#8 Rinuncia al bisogno costante di lodi e complimenti

È normale desiderare (anche solo nel profondo) che i tuoi lavori piacciano a tutti, ma sai già che questo non accadrà.

Anzi, forse è meglio così.

Il dubbio su sé stessi gioca sicuramente un ruolo importante, ma può essere rassicurante sapere che non tutti ameranno la tua tecnica o i soggetti che hai scelto, e questo va bene. Significa che stai facendo qualcosa di interessante e di diverso.

Come artista, il tuo compito non è quello di vendere le tele più prodotte in serie da Ikea, ma dire qualcosa e raggiungere qualcuno.

Chiediti se faresti il lavoro che fai oggi se nessuno lo vedesse mai. Dipingeresti, scolpiresti o disegneresti se non potessi mostrarlo a nessuno?

È facile lasciarsi coinvolgere dalle lodi dei social media e dall’euforia di un sacco di ‘mi piace’ su un’opera postata online, ma gli artisti di successo sanno che la loro crescita viene dall’interno e non dalle lodi esterne (per quanto gratificanti e piacevoli esse siano).

#9 Abbandona il mito dell’artista disperso e geniale

Gli artisti di successo sanno che devono essere organizzati per andare avanti, ma talvolta molti tentano di sottrarsi a questo concetto dicendo a sé stessi: “Sono un artista, non un uomo d’affari” o “Non sono bravo con la tecnologia”.

Essere organizzati non solo riduce lo stress che comporta una carriera artistica, ma aiuta anche a presentarsi con professionalità.

Sapere dove si trovano le proprie opere, a chi sono state vendute e come ottenere qualsiasi informazione in un batter d’occhio è una parte vitale del successo di un artista.

Tieni presente che è quasi impossibile concentrarsi sulla creazione dell’opera se si è costantemente alla ricerca di informazioni.

Leggi anche: Generalista o specialista: quale strada intraprendere?

Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto alcuni consigli per iniziare ad affrontare più serenamente la tua vita da artista e come intraprendere questa carriera con l’approccio mentale giusto.

Liberandoti da preconcetti tossici e introducendo alcune abitudini più sane – a cominciare da pensieri più costruttivi e meno disfattisti – potrai finalmente spiccare il volo.

Buona arte! 😊

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