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Anno sabbatico: i vantaggi e gli svantaggi del gap year dopo l’università

Se hai concluso gli studi e senti che non è ancora arrivato il momento di iniziare a lavorare, potresti aver pensato di prenderti un anno di pausa.

Il problema però è che una mancata pianificazione di questi dodici mesi potrebbe trasformare la tua esperienza tra un momento di crescita personale a una perdita di tempo totale.

Di certo non sarebbe il massimo, giusto?

Ecco perché in questo articolo vedremo i principali vantaggi e svantaggi dell’anno sabbatico per aiutarti a capire come affrontare questa esperienza al meglio.

Pronti?

Partiamo!

Anno sabbatico dopo gli studi: ecco 3 vantaggi e 3 svantaggi del prendersi un anno di pausa

gap year

Tre vantaggi di un gap year

#1 Hai più tempo per prendere consapevolezza

Non è solo la notte a portare consiglio.

Il più delle volte, il tempo ci dà le risposte che cerchiamo e che nel momento presente ci sembrano introvabili. Prendersi un anno per ‘staccare la spina’ non solo ti permetterà di crescere, ma ti farà assumere maggiore consapevolezza su chi sei e che cosa vuoi dalla tua vita.

Il segreto è non vivere quest’anno come se fosse una vacanza di 365 giorni, ma piuttosto come un momento di riflessione per mettere in chiaro le idee e scavare a fondo dentro di te.

Sì, è vero, sembra un concetto filosofico, ma solo il tempo potrà darti le risposte di cui hai bisogno.

#2 Hai la possibilità di vivere delle esperienze all’estero

Se ancora non hai idea di cosa fare dopo l’università, potresti pensare di vivere un’esperienza all’estero.

Tieni presente che tanti datori di lavoro apprezzano un curriculum colmo di esperienze lavorative, che siano stage o percorsi di formazione.

In altre parole: cerca di sfruttare questo anno per fare qualcosa per il tuo futuro.

E quale modo migliore se non un viaggio in un altro Paese?

Questo ti permetterà di entrare in contatto con nuove culture e apprendere una nuova lingua o affinare le tue competenze di una lingua che conosci già o che sai possa essere utile per il lavoro, come l’inglese.

Inoltre, viaggiare può aiutare a conoscere meglio sé stessi e capire cosa si vuole fare nella propria vita.

#3 Puoi pianificare il tuo futuro e definire i tuoi obiettivi

Il problema del percorso scolastico e universitario è che non lascia tanto spazio ai ragazzi di riflettere su cosa vogliano fare in futuro.

Alcuni hanno la ‘fortuna’ di seguire un percorso già stabilito, ma la maggior parte non ha le idee chiare e ha voglia di sperimentare prima di diventare adulti nel senso lato del termine.

L’anno sabbatico può essere un’occasione di crescita e di riflessione, ma anche un momento per:

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Tre svantaggi dell’anno sabbatico

#1 Un anno è tanto tempo

Probabilmente avrai già sentito dire che le persone tendono a sopravvalutare quello che possono fare in un giorno e a sottovalutare quello che potrebbero fare in un anno.

In altre parole, spesso crediamo di poter fare l’impossibile in ventiquattro ore, mentre il pensiero di avere un anno davanti ci fa quasi ‘sedere sugli allori’ perché sappiamo di avere tanto tempo.

Paradossale, non credi?

Questo però è effettivamente uno dei principali svantaggi dell’anno sabbatico: il rischio è di perdere tempo e concludere ben poco.

#2 Può essere emotivamente difficile

Esatto, hai letto bene.

Prendersi un anno sabbatico deve essere una scelta del tutto personale e non condizionata da amici o parenti.

Essendo tanto tempo (per ricollegarci a quello che dicevamo poco fa), potresti attraversare un rollercoaster di emozioni: inizialmente potresti sentirti emozionato per la nuova scelta ma, a lungo andare potresti perdere l’entusiasmo della novità e sentire di non star combinando granché.

Per questo motivo, è importante tenersi impegnati e pianificare il proprio futuro, per fare in modo che quest’anno sia proficuo e un momento di crescita personale.

#3 Potrebbe essere dispendioso

Se decidi di affrontare un anno sabbatico, dovrai prendere in considerazione anche i costi da sostenere.

Questo significa che dovrai usare tutti i tuoi risparmi accumulati negli anni, e ciò potrebbe diventare una fonte di stress, specie dato che si tratta di dodici mesi.

anno sabbatico

Che fare dopo l’anno sabbatico? Ecco come cercare lavoro in modo smart

Se decidi di affrontare un anno sabbatico (o se preferisci prenderti solo alcuni mesi di pausa), alla fine della fiera dovrai iniziare a fare qualcosa.

Se hai deciso di cercare lavoro, noi potremmo avere la soluzione che fa al caso tuo!

CVing è una piattaforma che aiuta tante persone a trovare l’impiego più adatto a loro, offrendo centinaia di proposte.

In più, grazie alla possibilità di sostenere i colloqui da remoto potrai incontrare i recruiter ovunque ti trovi, perché la distanza non sarà più un problema. Se non dovessi conoscere questa modalità non ti preoccupare, perché accedendo alla tua area personale potrai esercitarti nella sezione di prova.

Per saperne di più, visita il sito di CVing.

A presto!

Leggi anche: L’intelligenza artificiale sta cambiando il mondo del lavoro: cosa ci aspetta in futuro?

Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto i principali vantaggi e svantaggi dell’anno sabbatico.

Ricapitolando, si tratta di un periodo in cui poter riflettere e mettere in ordine la propria vita, mentre dall’altra parte potrebbe essere emotivamente ed economicamente difficile da affrontare.

Per questo, se stai pensando di affrontare questa esperienza, rifletti bene su come passerai quest’anno e stila un elenco dei tuoi principali pro e contro.

Speriamo di averti aiutato almeno in parte. 😊

A presto!

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