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Come guadagnare online: 5 metodi efficaci nel 2022

Desideri mettere da parte un po’ di soldi e generare entrate per arrotondare a fine mese?

Ci sono tanti modi per farlo e con pochi sforzi.

Sì, probabilmente adesso ti starai chiedendo dove sta la fregatura, ma leggendo questo articolo potresti ricrederti.

Gli diamo il beneficio del dubbio? Buona lettura! 😊

Cinque modi per guadagnare online oggi, nel 2022

come guadagnare online

1. Lavorare come freelancer online

Sempre più persone decidono di guadagnare online attraverso siti web come Upwork, Fiverr e Freelancer.com.

Questi portali offrono l’opportunità di svolgere una serie di lavori freelance, come la scrittura, la programmazione, il design, il marketing, l’inserimento dati e l’assistente virtuale.

Conosci una seconda lingua? Consulta siti come Gen go o Blend Express.

Indipendentemente dal tipo di attività freelance che svolgi, tieni sempre traccia delle tariffe in vigore per il tipo di lavoro che ti interessa, in modo da sapere se sei in linea con il mercato.

2. Monetizzare il proprio canale Twitch

Il gioco potrebbe essere un modo per guadagnare da casa se si ha un seguito stabile su Twitch, il sito di riferimento per i giocatori.

I broadcaster possono ricevere donazioni dagli spettatori e persino ottenere una quota dei ricavi degli abbonamenti e degli annunci se raggiungono lo status di Affiliato o Partner.

Ma come funziona?

Vediamolo brevemente.

È possibile lanciare un canale Twitch e iniziare a trasmettere dal giorno zero, ma ci vorranno settimane o addirittura mesi per costruire un seguito.

I proventi delle donazioni possono essere prelevati piuttosto rapidamente, a seconda del metodo di pagamento. In particolare, i ricavi da abbonamenti e inserzioni guadagnati come Partner o Affiliato di Twitch vengono pagati il 15 di ogni mese.

Per diventare Affiliato o Partner di Twitch e qualificarsi per una quota delle vendite dei giochi, degli annunci e dei ricavi degli abbonamenti, è necessario raggiungere determinati traguardi di audience e di trasmissione.

Leggi anche: Il potenziale del recruiting 3.0

3. Diventare un influencer su Instagram

Le aziende utilizzano gli influencer di Instagram – persone con un grande seguito sulla piattaforma – per pubblicizzare i loro prodotti.

Se ritieni che questo tipo di lavoro potrebbe fare per te, puoi candidarti tramite una piattaforma di marketing come Open Influence o Aspire, oppure contattando i marchi con cui vorresti lavorare.

Per farlo dovrai, prima di tutto, avere un account e, ovviamente, avere un certo seguito (tieni presente che potrebbe volerci del tempo per accrescere il tuo numero di follower).

Una volta che avrai i numeri, potrai andare alla ricerca di opportunità di guadagno attraverso collaborazioni o sponsorizzate.

Il tempo per ricevere il pagamento dipenderà dai termini dell’accordo, ma le reti di affiliazione di solito pagano i guadagni il mese successivo al completamento di una campagna.

4. Lavorare come assistente virtuale

In seguito all’aumento dei lavori online, il telelavoro è ormai una realtà per tantissimi lavoratori.

È quindi logico che sia necessario un aiuto a distanza.

Diventando un assistente virtuale tramite siti web per la ricerca come CVing (basta cercare ‘Remote Virtual Assistant’) potresti lavorare per un’azienda che ha bisogno di una figura virtuale, mentre tu potrai svolgere le mansioni direttamente da casa.

Comodo, no?

Extra tip: il lavoro richiesto può variare, dalla scrittura alla gestione dei social media fino alla contabilità tradizionale, quindi cerca qualcosa che si adatti alle tue capacità e al tuo background.

lavoro agile | CVing

5. P2P lending

Il P2P lending viene tradotto in italiano come ‘prestito tra privati’, e consiste nel mettere direttamente in contatto delle persone con denaro inutilizzato che sono interessate a concedere prestiti a persone bisognose di credito, ma senza intermediari come banche e società finanziarie.

Questo consente ai prestatori di ottenere rendimenti più elevati dai loro investimenti e ai richiedenti di accedere a prestiti rapidi a costi inferiori.

Quindi come si può guadagnare con il P2P lending?

I prestatori ricevono il denaro sotto forma di EMI (Equated Monthly Investments), che comprendono sia il capitale che gli interessi maturati.

Ogni mese il richiedente del credito rimborsa i prestatori attraverso gli EMI, la piattaforma di prestito P2P raccoglie le EMI dal richiedente per conto di quest’ultimo e le aggiunge al conto di deposito del prestatore, dal quale quest’ultimo può scegliere di prelevare o investire nuovamente.

La maggior parte dei prestatori è in grado di ottenere rendimenti elevati e stabili costruendo un portafoglio diversificato.

Tuttavia, ci può volere un po’ di tempo per costruire un portafoglio che attenui il rischio di insolvenza distribuendo gli investimenti su molti richiedenti di credito con profili di rischio, demografici, occupazionali e altri diversi.

Fortunatamente, le piattaforme di prestito P2P utilizzano prodotti e processi innovativi per ridurre il tempo e l’impegno necessari a costruire un portafoglio.

Leggi anche: È vero che i giovani non vogliono lavorare? Spolier: no!

Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto alcuni modi per guadagnare online e aumentare le proprie entrate. Dai prestiti, all’uso dei social come Twitch e Instagram a lavorare come freeelancer a distanza, le possibilità sono molteplici.

Se dunque sei alla ricerca di un modo per mettere da parte un po’ di soldi facilmente, scopri il nostro Open Referral Program, il sistema di referral che ti fa guadagnare proponendo candidati alle aziende in cerca di nuovo personale.

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