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La differenza tra smart working e telelavoro (pensavi fossero la stessa cosa, vero?)

In merito a smart working e telelavoro c’è ancora tanta confusione.

Molti continuano a confondere le due cose e, in diversi casi, alcuni di questi pare si siano trovati persino a firmare contratti nella convinzione di dover lavorare da casa quando invece non era previsto!

Spiacevole, non credi?

In questo articolo ti spiego dunque in maniera semplice la differenza tra smart working e telelavoro, illustrandoti 10 pro e contro di cui, specie in questo periodo, si sente tanto parlare in rete.

Smart working e telelavoro: due modi diversi (ma simili) di lavorare da casa

ragazza che lavora da casa

Andiamo al sodo: ecco la reale differenza tra smart working e telelavoro

Il telelavoro è una modalità di lavoro da casa che il dipendente può scegliere prima di intraprendere il rapporto di lavoro (o in un momento successivo) ed è obbligato a essere disponibile online durante l’orario stabilito.

In questo caso, il datore di lavoro dovrà spiegare al telelavoratore la modalità di svolgimento delle mansioni e tutte le informazioni relative al contratto.

Lo smart working, invece, può essere una soluzione temporanea che il dipendente richiede al datore di lavoro per specifiche esigenze.

La principale differenza, dunque, sta nella flessibilità: mentre il telelavoro prevede una sede ‘fissa’ (la propria casa), lavorare in smart working significa trovarsi potenzialmente ovunque, e che la condizione di lavoro può cambiare da un momento all’altro. Un esempio calzante è stata la recente pandemia, che ci ha visti costretti a fare del nostro salotto di casa – quando ci andava bene – un ufficio improvvisato.

Lo smart working si traduce, quindi, in maggiori flessibilità e adattamento per il dipendente in questione: sarà lui a scegliere la modalità, i tempi e il luogo di lavoro. Lo svolgimento di questo tipo di lavoro da remoto è disciplinato dalla legge n. 81/2017, ed è articolata nei seguenti punti:

  • il datore di lavoro e il dipendente dovranno sottoscrivere un accordo in cui si stabiliscono le condizioni e la durata;
  • deve essere garantita la stessa retribuzione che, a parità di mansioni, spetta ai colleghi ‘in presenza’;
  • il datore di lavoro riconosce al lavoratore il diritto di disconnettersi e riposarsi una volta che ha portato a termine i suoi compiti e ha raggiunto gli obiettivi della giornata;
  • il dipendente deve entrare in possesso di un documento relativo a eventuali infortuni legati al proprio lavoro.

Il telelavoro, invece, si suddivide in tre tipologie:

  1. subordinato, quando il lavoratore è tenuto a rispettare le direttive del proprio datore;
  2. parasubordinato, quando il lavoro è autonomo ma sussiste una coordinazione con il committente;
  3. autonomo, quando il telelavoratore svolge le proprie mansioni in completa autonomia.

Leggi anche:  Raggiungere i propri obiettivi: possiamo farcela con la strategia corretta!

Lavorare da casa? Ecco 10 vantaggi dello smart working

#1 Orario flessibile

Tradotto, puoi concederti una pausa in qualsiasi momento, senza avere fretta di riagganciare i tuoi familiari quando ti chiamano e pranzare in orari strani perché hai delle scadenze da rispettare.

#2 Ambiente personalizzato

Sei tu a scegliere di lavorare in silenzio, con un sottofondo naturale o con il concerto live degli AC/DC a tutto volume. Lavorare in autonomia, senza colleghi attorno, significa anche gestire i tuoi spazi come meglio credi, in base ai tuoi gusti e alle tue esigenze.

#3 Vestiti comodi

Se devi fare delle videochiamate, puoi indossare la camicia sopra e i pantaloni della tuta che portavi a scuola sotto, in totale comodità. Se invece non hai un contatto visivo con nessuno, puoi anche non badare al tuo look – a meno che questo non ti faccia sentire più in ordine e lucido/a per lavorare in modo produttivo.

#4 È più facile telefonare

Finalmente non dovrai affannarti per trovare una sala conferenze o per sfuggire a un collega particolarmente chiacchierone che ti impedisce di concentrarti. (Ma è anche vero che i bambini e gli animali domestici a casa possono rendere la cosa difficile per alcuni dipendenti da remoto!).

#5 Sbarazzarsi di alcune cose da fare nel fine settimana

Se riesci a organizzarti nel modo giusto e a gestire il tempo in modo efficace, puoi pensare di portare a termine alcune faccende che hai rimandato fino a dimenticartene.

#6 Fine delle distrazioni

A meno che casa tua non sia un asilo nido o che faccia parte di un condominio particolarmente molesto, lavorare da casa significa anche ridurre diverse fonti di distrazione, come i colleghi che discutono dei vantaggi delle criptovalute, le sirene che suonano fuori dalla finestra ogni due per tre, l’aria condizionata impostata a 17°C da quel collega che vorrebbe vivere in Siberia perché soffre il caldo e che ti farà svegliare con un bel torcicollo il mattino successivo.

#7 Zero pendolarismo

Lavorare da casa significa svegliarsi e passare dal letto alla scrivania, dalla scrivania alla cucina, dalla cucina alla scrivania, dalla scrivania al letto.

Insomma, il paradiso.

In altre parole, significa niente più lunghi viaggi estenuanti che ti fanno perdere un sacco di tempo.

#8 Risparmio di denaro

In questo modo, risparmierai in termini di trasporti (sia che viaggi in macchina o con i mezzi pubblici) e di cibo. Se ti capita di avere una pausa pranzo troppo breve e tornare a casa non è conveniente, probabilmente comprerai qualcosa di già pronto nel supermercato/bar più vicino a te.

A questo proposito, lavorare da casa ti permetterà di avere il tempo per preparare dei pasti caldi più sani e più convenienti.

#9 Dimentica la folla e il traffico

Tradotto, non dovrai più arrabbiarti con i ciclisti che invadono la corsia o con chi guida come se facesse una scampagnata mentre tu sei in ritardo per entrare in ufficio.

#10 Più tempo con i propri cari (e per sé stessi)

Lavorando a casa puoi passare più tempo con la tua famiglia, preparare qualcosa per i tuoi figli, fare qualche coccola in più al tuo cane o al tuo gatto e in ultimo, ma non per questo meno importante, puoi prenderti cura di te stesso/a.

neo mamma lavora da casa in smart working

Il rovescio della medaglia: 10 svantaggi del lavoro da remoto

#1 Forza di volontà

Dovresti metterti al lavoro su questo nuovo progetto, ma Netflix ti ricorda che non hai ancora finito l’ultima stagione di Stranger Things…

Insomma, è molto facile distrarsi e procrastinare a casa. Sì, è vero, entra in perfetto contrasto con quello che abbiamo detto prima: infatti, la forza di volontà è una cosa estremamente soggettiva che, insieme alla disciplina, determina il tuo livello di produttività anche quando non c’è nessuno a controllarti.

#2 Difficoltà a seguire la routine

L’ordine in cui si fanno le cose al lavoro non è quasi mai lo stesso che segui quando sei a casa. Può essere difficile rispettare i propri programmi e raggiungere certi obiettivi una volta fuori dall’ufficio.

#3 Perdere chiamate o messaggi importanti

Ops, il mio telefono era in modalità ‘non disturbare’ e ho perso una riunione!

#4 Chiamare comunque Deliveroo

Pensavi di risparmiare stando a casa, vero? E invece, quando il lavoro ti avrà assorbito completamente portandoti via tutto il tempo a disposizione, non avrai alcun voglia di andare al supermercato per la spesa e chiamerai un rider per farti portare una vaschetta di uramaki e una lattina di Coca-Cola.

#5 Sonnellini energetici

Questo potrebbe essere un vantaggio, a meno che il riposino non duri accidentalmente 45 minuti e ti faccia saltare la riunione delle 15 su quel progetto importante che dovevi presentare al capo.

#6 Noia

Adesso rimpiangi quelle conversazioni in ufficio sull’efficacia del bicarbonato per sbiancare i muri davanti al caffè del distributore automatico, vero? O magari ti mancano pure le freddure di quel collega che non facevano ridere nessuno?

Inizia a chiederti quanto tempo puoi stare senza avere contatti con qualcuno che non sia il tuo bulldog francese.

#7 Lavorare lentamente

A volte l’ufficio ha un’energia che la casa non ti può dare, e su questo non c’è molto da fare. A volte è così e basta.

#8 Niente secondo monitor

Come ho fatto a lavorare senza due schermi giganti che incombono su di me? Tutte e 74 le mie schede sono essenziali!

#9 Wi-Fi debole

Se non hai una connessione stabile, innanzitutto non lavorerai velocemente e inizierai a innervosirti. Questo ti farà spegnere il computer e rimandare le task al giorno successivo.

#10 Aspettare una risposta

Immagina di avere una domanda da fare al tuo capo: si tratta di un dubbio che si potrebbe risolvere in pochi minuti, ma che avrà un impatto su come fare qualcosa per l’ora successiva o addirittura per il resto della giornata. Ecco, immagina di non ricevere alcuna risposta.

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Conclusioni

In questo articolo abbiamo parlato della differenza tra smart working e telelavoro e dei pro e dei contro di lavorare da casa.

Come avrai visto, i vantaggi e gli svantaggi sono numerosi, per cui devi trovare la soluzione che meglio si adatta alle tue esigenze. Se invece stai valutando di cercare un lavoro da remoto, puoi consultare i migliori annunci su CVing, la platform experience per la ricerca del lavoro che ti aiuta a confrontare centinaia di offerte e a scegliere quella che meglio si adatta al tuo profilo lavorativo.

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