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Coliving: di cosa si tratta e quali sono i vantaggi di questo nuovo trend

Se sei alla ricerca della tua indipendenza ma i costi da sostenere sono troppo alti, è probabile che abbia sentito parlare del coliving.

Ma se hai deciso di aprire questo articolo, significa che non hai ancora le idee molto chiare e non sai se questa mossa possa essere conveniente per il tuo futuro.

Non ti preoccupare: il nostro obiettivo è fare chiarezza.

Infatti, in questo articolo vedremo:

  1. in cosa consiste il coliving;
  2. tra quali tipi di abitazioni si può scegliere;
  3. quali sono i vantaggi di questo nuovo trend.

Hai già la sensazione che questo articolo potrebbe fare al caso tuo?

Iniziamo!

Coliving: tutto quello che devi sapere su questo nuovo modo di vivere

persone che fanno un brindisi con i calici di vino rosso

Che cos’è il coliving?

Coliving è un termine che è stato recentemente reso popolare dall’aumento delle start-up immobiliari, le quali offrono alloggi a prezzi accessibili in case condivise da cinque o più coinquilini adulti.

Questi spazi di coliving assumono molte forme: dalle case unifamiliari ristrutturate, ai piani di un grattacielo convertiti in alloggi in stile dormitorio.

Gli alloggi coliving spesso prevedono contratti di locazione a breve termine o flessibili, oltre a vantaggi come:

  • servizi di pulizia;
  • aree comuni arredate;
  • servizi e utenze vari.

Ma al di fuori di questo modello abitativo di tendenza, coliving è un termine più ampio che può riferirsi a qualsiasi cosa, dalle comunità intenzionali al semplice vivere con i coinquilini.

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Quali sono i diversi tipi di convivenza?

Le varianti dell’abitare in comune vanno dalle comunità intenzionali di individui alle aziende che sviluppano nuovi edifici da condividere con imprenditori e nomadi digitali.

Ma vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta.

#1 Abitazione condivisa informale (o tradizionale)

Il coliving informale o tradizionale consiste in un gruppo di persone che condividono un contratto di locazione e arredano insieme una casa.

#2 Dormitori per adulti

Questa forma di coliving è simile a un dormitorio universitario o a un hotel: una distesa di camere da letto piccole (ma di solito private) fiancheggiano corridoi che portano a spazi comuni condivisi da un gran numero di persone.

Questo tipo di abitazione può ospitare fino a un centinaio di inquilini.

#3 Cooperative

Nelle case cooperative, i membri si organizzano in turni per pulire, cucinare e gestire la casa.

Le cooperative sono tipicamente governate in modo democratico, hanno assemblee in cui si eleggono i leader e si discutono gli affari della casa.

Sono generalmente case di grandi dimensioni, con un numero di residenti che può variare da 15 a oltre 100.

#4 Co-housing

Il concetto di co-housing è diventato popolare nella Danimarca degli anni ’60 come un modo per costruire una comunità e condividere le responsabilità tra le famiglie.

Queste comunità sono tipicamente multigenerazionali e consistono in case unifamiliari disposte intorno a un edificio comune, con spazi verdi condivisi ed eventi organizzati.

#5 Comuni

Le comuni sono comunità spesso situate in aree rurali, dove i membri possono praticare l’autosufficienza o condividere convinzioni politiche o spirituali.

ragazze su un letto con un cane

6 vantaggi del coliving per chi vuole conoscere persone nuove e fare esperienza

1. Il coliving è accessibile

L’affitto è la spesa mensile più consistente per le persone sotto i 30 anni, che in media è pari al 45% del loro stipendio.

Quindi, se per il momento hai bisogno di risparmiare, vivere con dei coinquilini è uno dei modi migliori per ridurre significativamente le spese.

Ma l’affitto non è l’unica cosa che rende costoso vivere da soli.

Se si considerano i depositi cauzionali, le spese di intermediazione e i costi per l’acquisto di nuovi mobili e forniture per la cucina, l’affitto di un nuovo appartamento può essere un bel colpo per il conto in banca.

In uno spazio coliving, non solo l’affitto è più basso di un monolocale, ma non dovrai nemmeno comprare il divano o il router wifi, perché gli spazi sono già arredati.

2. Il coliving è conveniente

Una volta firmato il contratto di affitto di una nuova casa, ci sono tante faccende da sbrigare, come ad esempio:

  • impostare le utenze;
  • programmare le bollette mensili per i servizi essenziali (wifi, gas, elettricità);
  • decorare la nuova casa per farla sentire come casa tua;
  • assumere un addetto alle pulizie (e dividere le faccende con i coinquilini) per tenere tutto in ordine.

Senza contare che, se un coinquilino decide di andarsene, dovrai cercare un sostituto.

Per farla breve, la gestione della casa richiede tempo.

In uno spazio coliving d’altro canto, non dovrai preoccuparti dell’amministrazione della casa, così da poter dedicare più tempo alle cose che ami di più.

3. Il coliving offre una comunità integrata

Parliamoci chiaro: fare amicizia da adulti può essere più difficile rispetto al periodo scolastico.

Secondo un sondaggio del 2019 infatti, il 30% dei Millennial si sente “spesso” o “sempre” solo.

Ecco, il coliving cerca di risolvere questo problema offrendo una comunità integrata di persone aperte a condividere i pasti, organizzare serate al cinema e parlare del più e del meno.

Con camere da letto private e spazi di vita condivisi, le case coliving permettono di alternare i momenti di solitudine a quelli di compagnia.

4. Il coliving elimina la responsabilità finanziaria dei coinquilini

Il coliving elimina alcune delle ansie finanziarie associate alla convivenza.

Offrendo affitti di stanze individuali (piuttosto che affitti di gruppo con persone appena conosciute), il coliving elimina lo stress legato al fatto che i coinquilini paghino l’affitto in tempo o meno.

Inoltre, non dovrai pagare le utenze in anticipo, poiché sono incluse in un unico pagamento mensile, insieme all’affitto.

5. Il coliving offre flessibilità

Se credi che non sia ancora il momento di impegnarsi in un contratto di locazione a lungo termine – per non parlare dell’acquisto di mobili ed elettrodomestici per una casa in cui potresti vivere solo per un anno– , il coliving offre un’alternativa flessibile.

Questo è particolarmente utile se ti stai trasferendo in una nuova città e vuoi esplorare diversi quartieri prima di stabilirti a lungo termine.

E quando deciderai di andare via, non dovrai preoccuparti di compromettere la situazione abitativa dei coinquilini (o i mobili!) perché, come abbiamo detto poco fa, ogni residente ha un proprio contratto d’affitto.

6. Il coliving ti permette di vivere in modo minimalista

Un altro vantaggio di trasferirsi in una casa coliving arredata è la possibilità di vivere in modo ‘leggero’.

Invece di acquistare una tonnellata di oggetti per la casa che dovrai buttare o vendere in caso di trasloco, puoi decidere di portare solo l’essenziale, risparmiando per ciò che conta davvero.

Gli appassionati di uno stile di vita sostenibile e minimalista trovano che il coliving si adatti perfettamente alle loro esigenze.

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Conclusioni

In questo articolo abbiamo parlato di un nuovo trend che sta acquisendo sempre più popolarità: il coliving.

E c’è un motivo se sta diventando sempre più gettonato.

Se sei alla ricerca della convenienza economica e il senso di comunità che deriva dalla condivisione di una casa con dei coinquilini, ma non vuoi affrontare i costi iniziali dell’affitto e dell’arredamento di un’intera casa, il coliving può offrirti il meglio di entrambi i mondi.

Per maggiori informazioni, visita il sito e scopri come funziona!

A presto!

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