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Wellbeing aziendale: perché è importante e come migliorare il benessere in ufficio

Lavorare in un ambiente dove aleggiano sempre stress e tensione è bello quanto dormire la notte con le zanzare che ti tormentano alle tre del mattino.

Un tantino frustrante (per usare un eufemismo), non credi?

Ritornando al nostro ufficio, il vero problema è che, a lungo andare, i malumori crescono, la produttività cala e la motivazione si esaurisce.

Insomma, potrebbe rivelarsi un completo disastro.

Ecco perché diventa fondamentale capire come migliorare il wellbeing aziendale.

Come?

In questo articolo troverai alcuni spunti per iniziare a rendere l’ambiente di lavoro più stimolante e fare in modo che i colleghi siano più sereni.

Wellbeing aziendale per lavoratori più felici e produttivi

due ragazze e un ragazzo in ufficio applaudono contenti

Il wellbeing in ufficio è davvero importante? Sì (molto più di quanto pensi)

L’adozione di un approccio proattivo e orientato al benessere sul posto di lavoro comporta numerosi vantaggi.

Per prima cosa, un ambiente positivo porterà a maggiori impegno e produttività del personale.

Il personale che si sente valorizzato e ascoltato ha maggiori probabilità di:

Wellbeing aziendale significa anche migliore fidelizzazione del personale, perché favorisce la lealtà e il morale alto dei dipendenti. Di conseguenza, è in grado di ‘trattenerli’ più a lungo in azienda e ridurre i costi di nuove assunzioni.

Ma non è tutto.

Un ambiente di lavoro positivo e stimolante porta a una considerevole riduzione dei congedi per malattia e dell’assenteismo.

Infine, un personale felice e soddisfatto dell’ambiente di lavoro sarà anche più resiliente e affronterà meglio lo stress quotidiano sul lavoro e i problemi a casa.

Esatto, proprio così.

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Benessere personale e aziendale sono collegati

Il lavoro non è sempre e solo una fonte di reddito: il più delle volte svolge un ruolo cruciale nella vita della maggior parte delle persone.

In che modo?

Può darci un senso di scopo e di realizzazione e aumentare la nostra autostima, oltre a darci l’opportunità di socializzare e costruire amicizie con i nostri colleghi.

Spesso trascorriamo una parte consistente della nostra giornata lavorando, quindi è inevitabile che un luogo di lavoro con alti livelli di stress e di presenzialismo (quando una persona sente di dover essere al lavoro ma non è pienamente produttiva) può influire sulla sua salute mentale.

Questo può portare a burnout ed esaurimento, senza contare che le persone che soffrono di disturbi mentali o di grandi cambiamenti o sfide della vita possono avere difficoltà a lavorare per periodi prolungati.

Può trattarsi di un lutto, problemi relazionali, la nascita di un figlio, l’indebitamento o la ristrutturazione del posto di lavoro e così via.

Il lavoro diventa dunque fondamentale per contribuire al benessere mentale di una persona.

Dunque, un luogo di lavoro solidale e inclusivo può aiutare a prevenire nuovi problemi di salute mentale e favorire la crescita personale.

Ma adesso veniamo al dunque: come migliorare effettivamente il wellbeing aziendale?

esempio di wellbeing aziendale

5 modi per migliorare il wellbeing aziendale (e iniziare a creare un ambiente migliore in ufficio)

1. Imparare a essere più consapevoli

Preoccuparsi del futuro o rimuginare sul passato può avere un impatto negativo sulla mente e sul corpo.

Inizia a essere più consapevole, vivi nel presente e osserva come ti senti in questo preciso momento.

Questo tipo di atteggiamento può fare davvero la differenza.

Se invece sei un datore di lavoro e vuoi aiutare i dipendenti a diventare più consapevoli all’interno della tua organizzazione, può essere utile

Sentire i benefici della mindfulness non richiede ore di meditazione al giorno: basta semplicemente iniziare a fermarsi per prendere nota e prestare attenzione a ciò che accade intorno a noi.

2. Prendere consapevolezza dello stress

I tassi di stress da lavoro, depressione e ansia sono aumentati negli ultimi anni.

Esacerbati dalla pandemia, ciò ha presentato nuove sfide che hanno messo a dura prova la salute mentale e il benessere delle persone.

Ci sono diversi modi per combattere lo stress lavorativo, tra cui:

Più in generale, anche i datori di lavoro dovrebbero essere incoraggiati a controllare i colleghi e ad assicurarsi che questi trovino il tempo di rilassarsi o di svolgere attività che a loro piacciono.

Anche dedicare del tempo all’esercizio fisico, mangiare bene e dormire a sufficienza sono fattori importanti nella gestione quotidiana dello stress.

3. Stabilire e consolidare i legami sociali

È dimostrato che forti legami sociali sul posto di lavoro rendono i dipendenti fisicamente più sani e più felici, migliorando di conseguenza le prestazioni lavorative.

Per molti, avere buoni amici al lavoro può fare la differenza tra rimanere e lasciare definitivamente l’azienda.

In quanto datore di lavoro, invece, ecco cosa potresti fare:

  • creare uno spazio sociale in cui i colleghi possano socializzare e rilassarsi;
  • incoraggiare la creazione di gruppi di lavoro e fornire le risorse necessarie per facilitarne lo svolgimento;
  • collegare i diversi reparti attraverso eventi o pranzi di volontariato;
  • trovare motivi per festeggiare e riunire le persone.

Promuovere relazioni positive sul lavoro non significa necessariamente che tutti i dipendenti debbano essere migliori amici. Si tratta piuttosto di creare un ambiente sociale positivo in cui i colleghi sentano un senso di rispetto reciproco e di appartenenza.

4. Sensibilizzazione alla salute mentale e ai rischi psicosociali

Questo è un miglioramento che avviene sia da parte del datore che dai dipendenti.

Tieni presente che la sensibilizzazione alla salute mentale e ai rischi psicosociali può assumere diverse forme.

Può essere utile implementare una formazione sul wellbeing aziendale e sulla salute mentale nei corsi per i nuovi assunti.

A sua volta, ciò contribuisce a promuovere una cultura di apertura, in cui i dipendenti si sentono a proprio agio nel parlare delle difficoltà. In molti casi, ciò può richiedere una formazione aggiuntiva per i manager su come gestire al meglio le conversazioni difficili e delicate.

5. Avere uno scopo e seguire programmi di apprendimento

Sentirsi appagati e avere uno scopo nel lavoro è un aspetto cruciale – ma spesso sottovalutato – del benessere sul lavoro.

Offrire opportunità di crescita e sviluppo è fondamentale e può assumere la forma di corsi di formazione formali, pranzi di apprendimento o passeggiate. Rendere il lavoro interessante aiuta ad alimentare la concentrazione e la motivazione dei dipendenti.

I programmi di apprendimento e sviluppo aiutano i dipendenti a sentirsi valorizzati e dimostrano l’impegno dell’organizzazione per il loro sviluppo.

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Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto perché il wellbeing aziendale è importante e come fare per iniziare a migliorare il benessere in ufficio.

Come avrai letto, sia i lavoratori che i datori possono impegnarsi per rendere l’ambiente di lavoro più positivo e stimolante: questo farà che tutti al suo interno siano non solo più felici e rilassati, ma anche più produttivi e concentrati.

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